ITINERARIO VIAGGIO 4 GIORNI OSTUNI - CISTERNINO

Itinerario di viaggio di 4 giorni Puglia-Ostuni-Cisternino

4° GIORNO

Mattina;spiaggia a vostra scelta (scarica la mappa)

Pomeriggio; itinerario di viaggio di 4 giorni con tappa ad Ostuni-Cisternino

 

Usciti dalla caotica tangenziale di Bari in direzione Brindisi, si noterà subito Ostuni, che darà realmente un senso ai vostro. Itinerario di viaggio di 4 giorni in Puglia.

Vi apparirà all’orizzonte sulla destra, un agglomerato di caratteristiche case bianche arroccate su di una collinetta, una vera visione questo paese, ben meglio conosciuto come la “Città bianca“. In fatti, in lontananza sembra un dipinto per via degli edifici in calce.

Il Comune si estende nell’entroterra della costa adriatica, sulle ultime propaggini delle Murge orientali.

Ostuni è un paese ricco di storia. Abitata fin dal Paleolitico, nel medioevo Saraceni e Bizantini hanno lasciato il segno del loro passaggio e il Centro Storico. E’, proprio quest’ultimo meritevole di una visita, in quanto caratterizzata da palazzi nobiliari, ringhiere barocche, Chiese e negozietti.

Il monumento simbolo di Ostuni è la raffinata Guglia di Sant’Oronzo in forme barocche, alta 20 metri e situata in Piazza della Libertà, centro della vita culturale di Ostuni. In tale Piazza si affacciano anche il Palazzo di Città, la Chiesa di San Francesco e dello Spirito Santo.

Il Santo è posto in alto, nell’atto di benedire il popolo; a metà altezza della Guglia sono poste le statue di altri Santi. Il Santuario di Sant’Oronzo, situato in una conca tra due speroni delle Murge è a circa 3 km, fu eretto nella seconda metà del ‘600 davanti ad una caverna in cui il Santo avrebbe trovato rifugio.

Tra edifici di culto nominati, spicca la Chiesa dello Spirito Santo ovvero una tra le più antiche della città. Di particolare pregio artistico è il portale rinascimentale nella cui lunetta vi è scolpita la Dormitio Mariae.

La Chiesa di San Francesco, di fondazione medievale, subì dei lavori di ricostruzione a fine Ottocento e oggi conserva nella controfacciata delle opere di inestimabile valore artistico-culturale. Da non perdere, è anche la Chiesa di San Vito Martire che fu costruita tra il 1750 ed il 1752, in forme rococò. L’edificio è considerato uno dei migliori esempi di tardo barocco pugliese ed oggi è sede del Museo Civiltà Preclassiche della Murgia Meridionale nel quale sono conservati importanti resti risalenti al paleolitico ed al neolitico.

La Cattedrale di Santa Maria Assunta – Duomo si trova nel punto più alto della città bianca e venne costruita nel 1400. La Cattedrale di Santa Maria Assunta è monumento nazionale dal 1902 con la sua architettura che fonde stile gotico e scuola veneta. La facciata presenta tre portali sormontati tra altrettanti rosoni. Quello centrale è il secondo più grande in Europa e simboleggia in pieno il Medioevo.

Un altro punto di interesse molto ricercato è il Palazzo Vescovile, costruito nel XVI secolo e rimaneggiato successivamente. Questo è unito al Palazzo del Seminario dall’Arco Scoppa che ospita alcune strutture della Curia Vescovile assolutamente da non perdere nel vostro Itinerario di viaggio di 4 giorni per la sua bellezza.

Tra le attrazioni storiche del paese, come non annoverare le la Cinta Muraria della Città Vecchia che, rinforzate ed ampliate in epoca aragonese, racchiudono il borgo medievale già fortificato dalle preesistenti mura federiciane ed angioine. Purtroppo la cinta muraria fu gravemente danneggiata dal terremoto del 1743 e quindi destinata ad abitazioni civili.

Come non può mancare lo shopping negli itinerari di viaggio in Puglia ad Ostuni? Segnaliamo che la maggior parte delle bancarelle e delle boutique, sono disseminate soprattutto tra le viuzze del Centro Storico; i souvenir di Ostuni per eccellenza, sono i famosi fischietti di solito in ceramica, di tutti i tipi e di tutte le forme.

La produzione artigianale di Ostuni, inoltre, comprende lavorazioni fatte a mano in ferro, tessuto ma soprattutto in terracotta. Suggeriamo di fare un giro anche per i mercatini rionali, di solito situati leggermente fuori il centro, ma vale la pena spostarsi in quanto ci si può trovare di tutto a prezzi ragionevoli.

Per coloro che abbiano intenzione di darsi alla movida, possiamo dire che divertirsi ad Ostuni è un must e la città offre tantissimi locali, lounge bar e disco pub che soddisfano qualsiasi tipo di esigenza. I migliori locali sono disseminati nel Centro Storico della città, mentre la notte ci si sposta verso le Marine, le quali pullulano di discoteche e beach club.

La cucina del posto è vigorosa ed attinge sia dai prodotti del mare che della campagna. Le migliori trattorie e taverne sono situate nella zona centrale della città

Tra i tanti eventi che si tengono ad Ostuni, spiccano: la Festa della Madonna della Nova dove, per l’occasione, i gruppi    folkloristici    locali     eseguono     balli tradizionali coinvolgendo tutti i partecipanti, e la Cavalcata di S. Oronzo, dedicata appunto al Santo, dove sfilano cavalli e cavallieri in splendidi costumi.

Il modo migliore di muoversi nella Città Bianca, ormai lo avrete capito è a piedi. Mentre per arrivare dal centro alle spiagge, vi sono anche ottimi ervizi pubblici. Se invece desiderate scoprire i bellissimi territori circostanti, consigliamo l’utilizzo o noleggi di un auto; in caso non ne siate muniti, noleggiatela. In alternativa optate per lo scooter.

Chi ama le escursioni, ma non solo, deve sapere che nel territorio se ne organizzano molte, soprattutto quelle che hanno come meta il meraviglioso Parco Dune Costiere. Ostuni dà anche la possibilità di organizzare escursioni in barca ed in barca a vela o di praticare snorkeling nel suo mare cristallino.

 

Tra le numerose spiagge ce ne sono alcune che meritano almeno un tuffo.

Torre Pozzelle. E’ una spiaggia molto particolare perché è formata da tante piccole rocce incastonate che si uniscono a macchie di sabbia, dove si formano dei pozzi naturali di acqua piovana.

Rosa Marina; invece è una spiaggia molto frequentata per la movida e le numerose attività d’intrattenimento   organizzate anche dall’omonimo villaggio turistico.

Cala quarto di Monte; E’ un pezzetto di paradiso sulla terra. Con la sua acqua cristallina e la sabbia soffice è la meta per chi ricerca il puro relax.

Torre Guaceto; Tra Brindisi e Carovigno, è in parte rocciosa per gli amanti della natura selvaggia e in parte sabbiosa; La trasparenza dell’acqua è ideale per fare snorkealing.

 

Concludiamo questo itinerario di viaggio in soli 4 giorni in Puglia con tappa ad Ostuni con Il parco delle Dune Costiere tra Torre Canne (Fasano) e Torre San Leonardo (Ostuni) dove si estendono 8 km di area protetta. Nell’entroterra si susseguono dune costiere, dune fossili, pascoli, campi, lame carsiche e ulivi secolari. Questi 1100 ettari sono oggetto di escursioni che permettono di ammirare diversi paesaggi unici nel loro genere.

Si possono trovare i campi di Pomodoro Regina della Masseria Giummetta o vedere distese di grano duro della pregiata varietà Senatore Cappelli. Oppure lungo la via Traiana addentrandosi in una viuzza di campagna ci si trova davanti al Dolmen di Montalbano databile intorno al II millennio a.C. Inoltre all’interno del Parco delle Dune si può ammirare una variegata flora composta dal ginepro coccolone e fenicio, il lino delle fate e alcune orchidee, come la famosa endemica serapide pugliese.

 

Goole Maps Ostuni

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CISTERNINO nei dintorni di Ostuni

 

L’itinerario di viaggio di 4 giorni in Puglia con tappa ad Ostuni può anche concludersi con una visita nei suoi dintorni; consigliamo un salto nella cittadina di Cisternino.  La natura circostante è incantevole , i coni dei trulli spuntano qua e là tra gli ulivi, il Centro Storico è intimo e carino con le sue strette viuzze bianche, (non a caso è uno dei borghi più belli d’Italia). Che dire poi dei suoi fornelli‘!?

Cisternino dista 12 km da Ostuni nella valle dell’Itria e nella Murgia è conosciuta per i suoi Trulli,  e non è per niente estesa ma offre scorci visivi unici perché si affaccia sulla valle d’Itria.

Si parla di “fornelli” perché oltre alle attrattive storiche ed architettoniche vanta una notevole tradizione gastronomica soprattutto a base di carne e verdura. Di fatti, la vetrina della macelleria offre l’imbarazzo della scelta: bombette, bistecche, salsicce e altre squisitezze!

Furono i monaci basiliani nel Medioevo a risollevare le sorti di Cisternino dando vita alla costruzione di chiese romaniche e templi cristiani.

Nota anche come la casbah della Valle d’Itria, non a caso è stato elencato nella lista dei borghi più belli d’Italia: a due passi dal mare e nel cuore di una campagna ricca di uliveti e vigneti   .

Il nome di Cisternino deriverebbe dalla decisione di alcuni monaci provenienti dall’Oriente, che notarono qui il centro chiamato dai Romani Sterninum. Vollero edificare un luogo dedicato al culto greco di San Nicola cis- Sterninum: è proprio quella stessa chiesa ad essere divenuta oggi un vero simbolo della città.

Si tratta di un capolavoro architettonico all’interno del quale possono essere ammirate opere rinascimentali come la Madonna con bambino di Stefano di Putignano, il tesoro più noto di tutta la cittadina. Qui si trovano anche gli scavi, che possono essere visitati dagli appassionati di archeologia.

Per vedere dall’alto lo splendore della stradine caratterizzate dal classico colore bianco degli edifici meglio dirigersi al Belvedere alle spalle della Villa Comunale. Dalla pineta e dalla villa comunale un’ampia è degna di nota l’ampia vista dei trulli sparsi nella valle che separa Cisternino da Martina Franca.

In alternativa, è possibile scegliere la Torre Grande, situata in Piazza Garibaldi, che un tempo svolgeva la funzione di protezione come punto di avvistamento nei confronti dei tanti incursori saraceni che minacciavano le coste pugliesi.

Durante una visita a Cisternino, il metodo migliore per scoprire le bellezze della località è lasciare andare qualsiasi tipo di programma e camminare senza meta tra le viuzze, oppure sorseggiare un aperitivo alla Torre dell’Orologio in Piazza vittorio Emanuele III.

Questi indicati,  sono ottimi modi per lasciarsi incantare dall’atmosfera del luogo con le sue viuzze strette sormontate da case a due piani, imbiancate rigorosamente con calce bianca, scalette che rappresentano un tipico esempio di architettura spontanea.

 

Da visitare in questo itinerario di viaggio in Puglia si consiglia;

  • La Chiesa di Santa Lucia si trova all’altezza del principale ingresso alla città di Cisternino, nei pressi della Porta Piccola.

La costruzione dell’edificio risale al XVII secolo e rappresenta la chiesa più particolare della città proprio per lo stile inconfondibile.

La struttura è semplice e molto particolare con la presenza di una cinta muraria che avvolge il complesso, rendendolo maggiormente misterioso.

All’interno sono ospitate opere come le Madonna di Costantinopoli tra San Giorgio e Santa Caterina e la statua in legno di San Nicola che domina l’altare maggiore.

Il Santuario è sede di molti matrimoni in quanto la Madonna venerata viene ricondotta al concetto della procreazione e della prosperità.

Nelle vicinanze dell’edificio rimangono i resti di un tempio d’epoca romana dedicato alla dea Cibele, anch’essa divinità legata al concetto di fertilità.

E’ il primo museo che pone l’obiettivo della sensibilizzazione allo studio del clima, della Terra e del territorio.

Infine, il Museo del Clima  è uno spazio culturale all’interno del quale vengono organizzati eventi e rassegne su tematiche ambientali.. E’ il primo museo che pone l’obiettivo della sensibilizzazione allo studio del clima, della Terra e del territorio.

 

Google Maps Cisternino

 

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